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About the Book . Excerpts . The Author Imparando a Dire No Brani Scelti / Excerpt Cambiare senza cambiamenti Nella vita ci sono un gran numero di cose che la gente preferirebbe ignorare e delle quali non essere cosciente. La gente non vuole veramente essere cosciente per tutto il tempo. In questi giorni si parla molto a proposito dei cambiamenti degli stati di coscienza e di come attraverso droghe, narcotici e varie altre cose di un tipo o di un altro possiamo alterare il nostro stato di coscienza. Il problema fondamentale, però, è che la maggior parte delle persone non sono interessate ad essere coscienti, completamente coscienti, per tutto il tempo. Essere coscienti può sembrare decisamente troppo doloroso. Ricordo un vecchio allievo che ricopriva un’alta carica all’interno di una compagnia di assicurazioni. Era conosciuto per essere molto conservativo, molto, molto serio e molto convenzionale. Durante una lezione un giorno mi disse, “Sa, la routine è un qualcosa di veramente confortevole.” Esprimendo, chiaramente, l’intensità di quanto stava provando. Aveva compreso che con il mio lavoro stavo cercando di stanarlo dalla sua routine, e non voleva esserne stanato. Voleva poter seguire il corso della sua vita come prima. Non voleva cambiare. Nel complesso le persone non vogliono cambiare. Sono molto, molto, molto riluttanti a cambiare. Naturalmente, vengono alle lezioni comprendendo che questo metodo li porterà a cambiare, ma il cambiamento che loro vogliono è quello in cui tutto può rimanere immutato. Non hanno la necessaria e concreta esperienza di cosa significhi cambiare. Una volta sperimentato il cambiamento la maggior parte delle persone non lo gradisce rimanendone spaventata. Adottano allora ogni sorta di difesa, pretesto e così via, che tu, come insegnante, devi combattere e aggirare per conservare lo stimolo verso il cambiamento. Sto parlando in questo momento di cambiamento nel senso più esteso e generale dell’essere coscienti e consapevolmente consci. È necessario tenere a mente che la difficoltà del cambiamento risiede nell’aspetto fisico di te stesso – è la tua respirazione, circolazione e digestione. Sono le abitudini legate al tuo meccanismo posturale e alle tue abitudini muscolari. E poi, ancora più importanti delle abitudini muscolari sono le tue abitudini neurologiche, poiché i percorsi dei nervi e tutte le interconnessioni attraverso cui fluisce l’energia da un centro nervoso ad un altro sono largamente abitudinari. L’energia fluisce attraverso tracciati abitudinari. È come l’acqua che scorre nei campi attraverso sistemi di irrigazione. Scorre su tracciati abitudinari poiché questi tracciati sono diventati estremamente familiari. L’energia fluisce così. Allora, stiamo cercando di cambiare il modo in cui le persone usano sé stesse. Stiamo cercando di apportare dei cambiamenti non solo nel loro modo di pensare o di percepire le cose su larga scala – come per esempio le loro abitudini, ogni aspetto delle loro abitudini sociali; un po’ tutti gli aspetti che stavo considerando in riferimento all’uomo della compagnia di assicurazioni – ma anche nelle loro abitudini più personali, in quanto condizionano l’uso di sé stessi ed il completo funzionamento dell’intero sistema neuromuscolare. Cambiare tutto questo, o anche solo iniziare a cambiarlo, iniziare a compiere un qualche cambiamento è un’impresa notevole. E considerato quanto c’è da cambiare è facile vedere quanto sia scoraggiante questa impresa. Immaginate che qualcuno non voglia cambiare, che sia contro
un cambiamento, che ne sia spaventato. In questo caso vi aspetta un’impresa
ardua da compiere. Un’impresa molto difficile. Ma per avere una
qualche possibilità di successo, dovete guardare al modo in cui
ciascun individuo usa sé stesso. Non sarete in grado di compiere
un cambiamento significativo in voi stessi o in altri finché non
avrete indirizzato il problema al modo in cui ciascun individuo usa sé
stesso. Questa è l’essenza di tutto questo lavoro. Book Cover and Design by Marianne Ackerman
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